martedì 3 dicembre 2019

Review Party | "Il priorato dell'albero delle arance" di Samantha Shannon, ed. Mondadori

Buongiorno Amici dei Libri e buon...compleanno a me!

Scherzi a parte, buon martedì a tutti: in questa giornata di festeggiamenti (ahimè sono arrivati i trenta, meglio festeggiare per non pensarci ahah) parliamo di uno dei libri più chiacchierati del momento, in occasione del Review Party organizzato dalla mia pifferaia ufficiale Raffaella del blog The Reading's Love Blog - L'amore per i libriche ringrazio insieme a Mondadori.


Grazie alla mitica Franci di Libri, Libretti, Libracci
per questo bellissimo banner!

Inutile negarvi che avessi alte aspettative nei confronti di questo epic (o high? Non ho studiato bene...), nonostante io abbia imparato a non lasciarmi trasportare eccessivamente dall'entusiasmo altrui, soprattutto sui social; so bene di avere dei gusti non del tutto in linea con quelli della community di BookTube o, per lo meno, non sempre e quindi ho iniziato a leggere sì con entusiasmo ma anche con qualche piccola riserva.

venerdì 22 novembre 2019

Review Party | "Lo sguardo lento delle cose mute" di Patrick Rothfuss, ed. Mondadori

Buongiorno Amici dei Libri e buon venerdì (thanks, God)!

Terminiamo la settimana in grande stile parlando di un libro davvero molto particolare, che ho potuto leggere grazie a Mara Marinucci del blog Romance e altri rimedi, che mi ha coinvolta in questo evento, e Mondadori che ci ha fornito le copie digitali.

In questo libro ricco di segreti e di misteri, Patrick Rothfuss ci conduce nel mondo di uno dei personaggi più enigmatici de Le cronache dell'assassino del re e si collega alle vicende narrate nel secondo volume delle Cronache.

«Auri sapeva come andavano le cose a volte. Certi giorni semplicemente ti calavano addosso come pietre. Altri erano volubili come gatti, sgusciavano via quando avevi bisogno di conforto, per tornare più tardi quando non li volevi, a darti spintoni, a rubarti il fiato.»

Sotto l'Università c'è un posto oscuro, che solo poche persone conoscono; una rete spezzata di antichi passaggi e stanze abbandonate. Lì vive una giovane donna, nascosta tra i tunnel tentacolari, al centro di questo luogo dimenticato.

venerdì 15 novembre 2019

Racconti forti come schiaffi | "Nell'antro dell'alchimista (Tutti i racconti, volume 1)" di Angela Carter | Fazi Editore

Buongiorno Amici dei Libri e buon venerdì!

Questa settimana sono stata un po' assente ma ho continuato a leggere cose belle, di cui oggi vi parlo. Come per ogni incipit di recensione, ringrazio Fazi Editore che mi propone sempre libri interessanti da leggere in anteprima, come in questo caso.

Il libro di cui chiacchieriamo oggi non è un romanzo, bensì una raccolta di racconti che mi convinta definitivamente a dedicare molto più tempo a questo genere, spesso sottovalutato ma che regala delle forti emozioni, se gestito con maestria come fa Angela Carter.

Scomparsa al culmine della sua carriera, dotata di un estro narrativo magico e irraggiungibile, Angela Carter ha scritto romanzi e racconti, e sono stati proprio questi ultimi a consacrarla come una delle autrici più talentuose del ventesimo secolo.

Nell’antro dell’alchimista – diviso in due volumi di cui questo è il primo – raccoglie la produzione migliore di un’autrice fondamentale. La camera di sangue, secondo Salman Rushdie il capolavoro per cui verrà sempre ricordata, è una serie di bellissime fiabe in chiave moderna, libere riscritture di quelle classiche, in cui l’autrice sbeffeggia gli stereotipi di genere affidando alla figura femminile le redini della storia, donandole un erotismo inedito e conducendola verso un finale vincente rimaneggiato in chiave ironica. Fuochi d’artificio nasce invece dall’esperienza dell’autrice in Giappone ed è il punto di svolta nella sua produzione, nonché il momento in cui il tema del femminismo diventa centrale: «In Giappone ho imparato cosa significa essere donna e mi sono radicalizzata».

lunedì 11 novembre 2019

Un libro in difesa dell'umanità | "La seconda porta" di Raul Montanari, ed. Baldini+Castoldi

Buongiorno Amici dei Libri e buon lunedì!

Oggi vi racconto di una lettura che ho potuto fare in anteprima grazie all'agenzia editoriale Beretta Mazzotta e a Baldini+Castoldi, che ringrazio calorosamente.

Milo Molteni è il più grande pubblicitario italiano specializzato in campagne sociali. Molti lo considerano non solo un genio ma un benefattore, anche se chi lo conosce davvero, come la sua ex moglie, la pensa diversamente. Quando muoiono i suoi odiosi vicini di casa Milo acquista il loro appartamento, in cui scopre una porta misteriosa che sembra il passaggio segreto di un vecchio castello. Proprio da qui, una notte, entrerà un giovanissimo migrante in fuga... ma da cosa? Nell'avventura che nasce, Milo scoprirà quanto è difficile mettere in pratica i princìpi umanitari che finora ha solo propagandato. Affiancato da un bizzarro e imprevedibile detective privato che torna per la quinta volta nei romanzi di Montanari, si troverà avviluppato in una ragnatela di enigmi, minacce, vendette, un gioco di scatole cinesi con un finale a sorpresa.

venerdì 8 novembre 2019

Non diamo potere agli stereotipi | "Il sole in testa" di Geovani Martins, ed. Libri Mondadori

Buongiorno Amici dei Libri e buon venerdì!

Questa settimana ho tantissime cose da raccontarvi: oggi parliamo di temi importanti e di un autore, giovane ed appassionato, che è emerso gridando a gran voce tutto quello che ha da dire. Ringrazio, come sempre, Libri Mondadori che mi permette di scoprire e leggere bellissimi libri in anteprima, e mi porta spesso a conversare con autori davvero di valore, letterario e umano.


Sorretti da uno stile magistrale, in grado di rendere appieno le sfumature della lingua vissuta e parlata nei vicoli di Rocinha, i racconti del Sole in testa ci narrano storie già conosciute di corruzione e di innocenza, di violenza e di miseria, di colpa e razzismo, di droga e di morte.

«La voce che rompe il silenzio dei favelados» – Il Venerdì

«Seu Matias è nato cieco. Non ha mai visto il mare o le armi o le donne in bikini. Malgrado ciò, vive la sua vita, va dappertutto come se abitasse in un mondo fatto apposta per quelli come lui. Gente che non vede, però ascolta, annusa, tocca, sente e parla. E, nel suo caso, parla molto bene. Il lavoro di Seu Matias è toccare il cuore delle persone sugli autobus.»