venerdì 16 luglio 2021

Review Party | "Cuore di lupo" di Becky Sharp, ed. Mondadori | Recensione

Buon venerdì a tutti e benvenuti nel post dedicato ad un romanzo che mi ha letteralmente conquistata!

Prima di cominciare ringrazio Tiziana del Blog The Mad Otter per avermi coinvolta nell'evento e Mondadori per la copia del romanzo. Per il banner ringrazio, come sempre, la mitica Sara del Blog Il club delle lettrici compulsive.

Non dimenticate di passare da tutte le mie colleghe per vedere se i nostri pareri sono concordi o se abbiamo giudicato la lettura in modi diversi, trovate qui sotto i nomi dei blog partecipanti.


È una pace di cristallo quella che avvolge Torvez, il paesino arroccato sulla montagna a picco sopra il lago. Una pace da brividi, pensa Ophélie. Ha seguito Pierre, rassegnata a trascorrere un anno nel luogo in cui è cresciuto prima di diventare uno stimato accademico e trasferirsi a Parigi. Ma a Torvez le maschere cadono in fretta: come per riflesso, quel reticolo di vicoli segreti inizia a generare tensione anche nel loro collaudato matrimonio. E poi accade l'impensabile: una notte Gerda, la ragazza della malga, si presenta nel giardino di Ophélie del tutto fuori di senno e con le mani imbrattate di sangue.

sabato 10 luglio 2021

Recensione | "Esercizi di ricostruzione" di Jodie Chapman, ed. Mondadori | Blog Tour

Il nostro viaggio attraverso le pagine scritte da Jodie Chapman si conclude oggi, su tutti i blog partecipanti, con le recensioni, il punto di vista di ognuna di noi, fatto di sfumature ed emozioni diverse l'una dall'altra. 

Tutti i blog coinvolti hanno approfondito temi importanti, collegati al romanzo: vi invito a passarci, trovate tutti i riferimenti qui sotto.


Trama: Nick e Anna hanno poco più di vent'anni quando si incontrano: entrambi hanno un lavoretto estivo presso il cinema locale. Anna è misteriosa, bellissima e proviene da un mondo molto diverso da quello di Nick. È cresciuta in una famiglia particolare, dove ci si prepara per la fine del mondo, e dove si conduce un'esistenza severamente controllata in cui bere o fare sesso prima del matrimonio sono assolutamente vietati: la religione è l'elemento fondante della sua educazione, il pilastro su cui la sua famiglia ha costruito la propria esistenza. Ma quando Nick entra nella sua vita, Anna si innamora appassionatamente. Il loro tempo insieme è fatto di poesia e di musica, di sigarette e conversazioni profonde sui loro sogni e sulle persone che sperano di diventare. Anna però ha paura di rinunciare a tutto ciò in cui ha sempre creduto e a coloro che ha amato. Se ne va, e Nick non la ferma.

mercoledì 7 luglio 2021

Blog Tour | "Esercizi di ricostruzione" di Jodie Chapman, ed. Mondadori | 3° tappa | Il ruolo della famiglia nelle storie d'amore impossibili

Buon mercoledì a tutti voi!

Questa calda estate mi sta regalando tante belle letture e oggi parliamo proprio di una di queste.


In pole position abbiamo, come sempre, i doverosi ringraziamenti che vanno a Mondadori per avermi permesso di organizzare questo evento, insieme a Tiziana del blog The Mad Otter, e per aver fornito a tutte noi una copia del libro.

Non dimenticate di passare dalle mie colleghe per scoprire gli altri approfondimenti che abbiamo studiato e realizzato all'interno dell'evento.

ATTENZIONE: le mie considerazioni contengono approfondimenti sul testo, seppur privi di spoiler sulla trama. Se volete leggere il libro "a digiuno" di qualsiasi informazione oltre a quelle riportate nella quarta di copertina, sconsiglio la lettura di questo articolo.

giovedì 10 giugno 2021

"Di luce propria" di Raffaella Romagnoli ed. Mondadori | Un viaggio nel passato per comprendere il presente

Buonasera a tutti voi, che con affetto e trasporto accettate sempre i miei inviti alla lettura.

Questa sera ci incontriamo virtualmente per parlare di un romanzo uscito di recente per Mondadori, che ringrazio per la possibilità di lettura del romanzo.

«Me. Scegli me.» In fila con gli altri, Antonio Casagrande sa che la sua preghiera muta non troverà ascolto. Scelgono sempre qualcun altro. È stato così per gli undici anni che ha trascorso al Pammatone, l'orfanotrofio genovese che lo ha accolto appena venuto al mondo, il 13 giugno 1855. E non c'è dubbio che sia per quella pupilla color perla. Chi vorrebbe un bambino difettoso? Invece un bel giorno succede. «Lui» indica l'omone grondante di pioggia che gli sta davanti. Gli serve un apprendista, poche storie. Nella bottega di Alessandro Pavia, Antonio impara quel che gli servirà a stare al mondo: la magia dell'alfabeto, la passionaccia per la politica, l'amore per la giustizia e soprattutto la nuovissima arte della fotografia. Misture alchemiche, carta albuminata e la luce, la cosa più importante. Il resto glielo spiega madama Carmen, tenutaria di bordello con il cuore spezzato e un gran talento per gli affari. Sono tempi decisivi, quelli, e anche Pavia ha una missione: la folle, visionaria impresa di ritrarre uno per uno i Mille che con Garibaldi fecero l'Italia. A Borgo di Dentro, un pugno di case sulle colline piemontesi, ne ha scovati addirittura quattro.

mercoledì 12 maggio 2021

"Il sogno di Nova" di Massimo Valentini | Ed. Saggese Editori

Buon mercoledì pomeriggio Amici Lettori!

Gli impedimenti che stanno contraddistinguendo il mio 2021 sono profondamente irritanti ma, per fortuna, capita che appaiano delle meteore, degli scritti che riescono a sconfiggere questa cattiva sorte che ha deciso, per il momento, di non abbandonarmi.

Questo è il caso del romanzo di cui parliamo oggi: ringrazio per l'opportunità di lettura l'autore Massimo Valentini che, con grande disponibilità, ha permesso che io stringessi tra le mani una copia fisica, dettaglio da non trascurare quando si tratta di periodi difficili.

La ragazza ascoltava il tempo scorrere, il suo respiro lieve, il traffico fuori dalle mura domestiche come un’eco lontana. Il silenzio filtrava dalle assi del pavimento, stillava dal lampadario del salotto, evaporava dalla doccia turbinando verso l’alto, verso il cielo e le stelle, verso il vuoto che tutto irrideva e comandava. Perché il mondo era vivo, ma non viveva. Le sue cellule erano i passanti, vagavano per l’immenso sistema circolatorio fatto di strade. I suoi tendini, i cavi percorsi dalla corrente elettrica che forniva energia agli aerotram sospesi a sessanta metri d’altezza.