venerdì 30 luglio 2021

Review Party | "Piccola libreria con delitto" di Elena Molini | Ed. Mondadori

Buon santissimo venerdì cari Amici dei Libri e benvenuti in questa nuova recensione, durante la quale parleremo di un libro così carino, positivo, intrigante e spassoso che sembra fatto apposta per l'estate...coincidenze? Io non credo.

Prima, come di consueto, i ringraziamenti: il primo va a Tiziana di The Mad Otter per avermi coinvolta nell'evento, il secondo a Mondadori per la copia del libro e il terzo a Sara del Club delle Lettrici Compulsive per il banner.



Dopo il successo del primo romanzo, Elena Molini fa rivivere il suo personaggio Blu in un giallo architettato alla maniera dei grandi classici, ma con in più l'irresistibile irriverenza della sua penna. Un giallo che, tra false piste e colpi di scena, sembra impossibile da risolvere: e se le cose non fossero come sembrano?

È passato qualche mese da quando la Piccola Farmacia Letteraria, il luogo in cui i libri si trasformano in rimedi per la tristezza, la paura e qualsiasi altro stato d'animo, ha aperto i battenti. Per la titolare Blu Rocchini – sì, proprio Blu, come il colore – le cose sembrano finalmente andare per il verso giusto: a Firenze la libreria è diventata un punto di riferimento e da poco è iniziata una nuova avventura, il gruppo di libroterapia del giovedì sera. Ma ecco che una mattina all'alba, dopo una notte trascorsa passando da un locale all'altro come ai bei vecchi tempi, Blu riceve una telefonata. È la sua amica Rachele, che non sentiva da un po' e ora ha un disperato bisogno di lei. Si trova nell'appartamento della sua ultima fiamma con accanto il corpo del ragazzo, un coltello conficcato nel fianco destro e tanto, tanto sangue attorno. «Non l'ho ucciso io» dice, e Blu non ha dubbi: è la verità. La polizia e i giudici, però, non la pensano allo stesso modo e Blu decide di mettersi al lavoro per dimostrare l'innocenza di Rachele. Ma come si fa a scagionare chi sembra irrimediabilmente colpevole? Per fortuna, per risolvere il caso Blu può contare sull'aiuto dei più leggendari investigatori di sempre, protagonisti dei suoi libri preferiti.

Nel caso in cui ci fosse ancora qualcuno che non conosce le prodezze che hanno portato Elena Molini ad aprire la Piccola Farmacia Letteraria, ecco qui: una giovane donna che sentiva stretta la sua condizione di dipendente in libreria ha deciso di aprirne una tutta sua, a Firenze, dove oltre a consigliare libri li associa alle emozioni dei lettori, "prescrivendo" la storia più adatta come cura alla patologia che le viene indicata. Per sapere dettagli in più su una delle imprenditrici più illuminate della nostra epoca ci sono tanti modi, come cercarla su internet o leggere il primo libro che ha scritto, intitolato proprio "La Piccola Farmacia Letteraria"; oggi, noi, ci concentriamo sul secondo capitolo della storia di Blu e della sua Piccola Libreria Indipendente.

Perché sì, non possiamo negare che Blu sia un personaggio decisamente autobiografico, ma nemmeno che non si distacchi in una certa misura dalla sua creatrice: i suoi tratti distintivi sono indubbiamente la simpatia, l'inguaribile attitudine al non smettere di sognare e il suo amore per i libri e i loro personaggi. Cosa può accadere quanto tutto questo non si relaziona più soltanto con la propria routine ma, anzi, questa viene del tutto sconvolta? Da un omicidio, per di più.

Beh, si ottiene un racconto sagace e ben bilanciato, un alternarsi di comicità, mistero e riflessioni profonde che non può far altro che conquistare per sempre il cuore di chi ci si imbatte. Non è poi da trascurare la peculiare abilità nella scrittura dell'autrice che, a parer mio, si sente subito essere prima un'accanita lettrice e solo successivamente una scrittrice. Scusate, detta così può assomigliare alla scoperta dell'acqua calda, ma facevo riferimento ad una cifra stilistica ben riconoscibile e libera, mai costretta dagli schemi. Anche per questo può capitare di imbattersi in situazioni inverosimili ma, ehi, se non ci si vuole allontanare dalla realtà esiste sempre la spiaggia non-fiction.

Non entrerà certo nei dettagli della storia, non lo faccio mai...figuriamoci quando si tratta di un seguito di una storia, ma vi dirò che i personaggi e lo svolgimento in generale hanno saputo donarmi quei momenti di respiro e di leggerezza che certi momenti della vita richiedono a gran voce, distraendomi anche da difficoltà davvero molto potenti, seppur per poco tempo.

Non mi sentirete mai parlare di "letture da ombrellone", per due motivi: io al mare non ci vado quasi mai e le così appellate letture a me servono in qualsiasi momento, forse anche di più in momenti meno sospettabili. Mi limito a dirvi che questo è un romanzo quattro stagioni, una di quelle storie che va bene sempre e che fa bene al cuore, con il plus del divertimento che dona grazie all'elemento investigativo. Praticamente una bomba! Super consigliato con monito: leggete prima la prima parte della storia. Soddisfatti o soddisfatti.

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